BLUCELESTI

Fracchiolla-Maiolo

Video | Conferenza Stampa rinnovo Fracchiolla

La Calcio Lecco riparte dal rinnovo contrattuale del suo Direttore Sportivo per gettare le fondamenta per la stagione 2021/22. Questa mattina allo stadio Rigamonti-Ceppi, il DG Angelo Maiolo e il DS Domenico Fracchiolla hanno parlato nel corso di una lunga conferenza stampa degli obiettivi e delle sfide che dovrà affrontare la squadra bluceleste.

Angelo Maiolo ribadisce alla stampa l’impegno della Famiglia Di Nunno all’interno della Calcio Lecco, nonostante la crisi economica causata dalla pandemia: «Siamo felici di ripartire dalla conferma di Fracchiolla come Direttore Sportivo perché ha fatto molto bene l’anno scorso. Ha ricevuto molte offerte, ma ha voluto rimanere qui e questo ci rende orgogliosi. Tuttavia, c’è da sottolineare che la firma di Fracchiolla non implica un progetto dal budget illimitato, perché la situazione che stiamo vivendo è seria e difficile. Il club ha pagato in anticipo maggio e giugno, i conti sono saldati e questo non è da tutti. Il Patron sta dimostrando di essere legato ancora alla città, ma stiamo faticando a iscrivere la squadra. Questo è un grido di dolore perché chiunque riesca a dargli una mano nell’investire soldi in questa società è ben accetto. Non deve per forza arrivare qualcuno con centomila euro, bastano anche quote simboliche che dimostrano l’affetto verso il lavoro fatto finora da Di Nunno».

Direttore Sportivo, hai ricevuto tante offerte in questi mesi. Cosa ti ha spinto a rimanere a Lecco?
È stato un grande piacere ricevere tanti attestati di stima in generale. Ora vorrei continuare il percorso iniziato qui, ringrazio la Famiglia Di Nunno perché c’è un rapporto di affetto e stima che mi ha dato la possibilità di trasferirmi dal sud al nord accogliendomi a braccia aperte. Inoltre, non potevo andare via senza rivedere la nostra curva piena.

Maiolo, che squadra si farà rispetto all’anno scorso?
È inutile nasconderci, il Presidente non è un perdente e non farà la squadra per cercare una salvezza risicata. Si partirà con l’obiettivo di fare bene e di vincere il più possibile e sarà compito del DS migliorare questa squadra e se possibile fare ancora meglio della scorsa stagione, dove già si era raggiunto un grande traguardo. Il Lecco vuole migliorarsi e raggiungere obiettivi più importanti, chiaro è che avrà un budget a disposizione. Puntiamo sicuramente ad avere la squadra migliore dell’anno scorso.

Capitolo allenatore, quale profilo si cerca?
Ci siamo trovati bene con un profilo giovane come D’Agostino e stiamo cercando un giovane allenatore che dia grinta ed entusiasmo alla squadra.

In quali reparti si vuole rinforzare la squadra?
Ci saranno rinforzi ovunque e si partirà dagli under per poi sviluppare il resto della squadra. Stiamo sentendo tanti allenatori e noi abbiamo le idee chiare. Partiremo dalla base dell’anno scorso per non buttare via tutto ciò che di buono è stato fatto. Cerchiamo un mister che sappia giocare con la difesa a 3 e poi in base anche alle richieste del nuovo allenatore comporremo la rosa. Ne approfitto per ringraziare D’Agostino perché rimarrà nella storia bluceleste, soprattutto per il risultato finale in campionato e per la doppia sfida vinta contro i rivali del Como.

Fracchiolla, dicevi che mancava ancora qualcosina, è l’obiettivo della Serie B?
Ci sono altre squadre che stanno investendo da anni molto più di noi e che hanno più pressione per salire. Noi dobbiamo essere una squadra giovane, sbarazzina e con grande entusiasmo senza avere paura di nessuno. Non sarà facile perché con la nuova composizione del girone sarà un campionato di livello più alto, nonostante il girone A sia già competitivo e lo sta dimostrando ai playoff. La chiave sta nella programmazione: Pro Patria, AlbinoLeffe, Renate si tolgono soddisfazioni anche grazie a continuità e programmazione. Noi dovremo iniziare a lavorare sul lungo periodo.

L’anno scorso forse è mancato qualcosa in attacco?
Avevamo un attacco di tutto rispetto con due giocatori in doppia cifra. Non è facile ripetere una coppia gol da doppia cifra, certo, alcuni hanno reso meglio nel girone di andata e poi sono calati. Ripartiremo da Iocolano che è il nostro top player, perché è fortissimo ed è difficile trovarne uno migliore di lui in questo momento. Quando leggo che ci mancano giocatori offensivi mi viene un po’ da ridere, perché due attaccanti in doppia cifra, Mastroianni con la media di un gol ogni due partite e Doudou che ha dato il suo contributo è sinonimo di un reparto offensivo di tutto rispetto. Sono d’accordo sul fatto che forse è mancato qualcosa nella seconda parte di stagione.

Ci sono giocatori cardine che potrebbero chiusi nei prossimi giorni: Pissardo e Foglia. Qual è la loro situazione?
Abbiamo presentato un’offerta a Pissardo che è un giocatore importante. Deve valutare lui ora. Sa che abbiamo affetto e rispetto nei suoi confronti e deve comprendere anche che l’anno scorso era un under mentre quest’anno diventa over. Sta a lui decidere. È un ragazzo che si è messo in mostra e speriamo possa rimanere. A oggi più di così per lui non possiamo fare e lotterò per farlo rimanere. Per quanto riguarda Foglia invece il discorso è diverso perché sono rimasto dispiaciuto per il suo infortunio e poi per la situazione dell’Arezzo. Fabio ha perso così due anni di contratto e una volta ufficializzato l’allenatore parleremo con lui. Vanno valutate le sue condizioni fisiche, anche se so che si sta allenando molto bene per recuperare il prima possibile.

La leggenda vuole che uno dei desideri di Di Nunno è avere un attaccante fortissimo.
No, onestamente oggi il Patron non ha entusiasmo e siamo noi che cerchiamo di crearlo. Ieri è arrivata una lettera del Sindaco di Pescate, Ingegner De Capitani, scritta a mano. Gliela abbiamo letta e in queste quattro pagine molto commuoventi, abbiamo scosso un pochino il Patron che a oggi è scarico. Quindi i discorsi sui giocatori a oggi non si possono fare perché gli attaccanti forti costano. Abbiamo già Iocolano in squadra e mantenere lui sarebbe già un grande acquisto.

Vi siete dati una tempistica per ufficializzare il mister? Avete qualche altro giocatore che vorrete tenere?
Non abbiamo fretta. Il profilo è quello di un allenatore giovane, che parte da una difesa a 3 e che dia continuità allo spogliatoio formato da Iocolano, Celjak, Galli, Lora… rinnoveremo qualche giocatore in scadenza, ma vogliamo dare continuità. La squadra dell’anno scorso aveva una logica e dei principi, chiaro che mantenendo l’ossatura vogliamo dare continuità senza stravolgere, anche perché i risultati sono stati buoni. Abbiamo in eredità dei giocatori che rappresentano per noi un patrimonio.

Per quanto riguarda i giocatori in prestito, tipo Mangni si può tenere?
Doudou è del Catanzaro e discuteremo con loro. Ha un ingaggio importante al Catanzaro e dovremo trovare degli accordi. È un giocatore che mi piace molto e vedremo. Mangni lo abbiamo valorizzato perché arrivava da un anno di difficoltà e con noi si è rivalutato. Solo con la continuità si può competere a certi livelli.

È vero che capitan Malgrati verrà inserito nell’organigramma societario?
È una delle novità che vi presenteremo nelle prossime settimane. Malgrati è una persona di società che è stato fondamentale in questi anni a Lecco. Andrea rimarrà nello staff tecnico, è uno dei primi punti fermi perché abbiamo le idee chiare ed è giusto avere dei punti fermi.

2 milioni e mezzo di euro da investire nella società, è vera questa cifra?
No, non ci sono cifre richieste dal Presidente. Con lui basta poco, il semplice gesto. La lettera del Sindaco di Pescate gli ha fatto piacere e stiamo parlando di una lettera. Non è un problema di cifre, ma vuole vedere che non è solo. Io, Maiolo, sono qui da quattro anni e i conti li conosco, purtroppo di aiuti ce ne sono stati pochi. La questione del Bione con il Comune non è stata risolta, purtroppo. Non sono mai state stabilite quote, ma è un attaccamento al Lecco quello che vuole vedere per non sentirsi abbandonato. Si vuole acquistare l’attaccante top player? Benissimo, prendiamolo, ma serve una mano. Di Nunno metterà sempre la parte più sostanziosa, ma gli piacerebbe vedere che qualcuno si avvicini a lui per aiutarlo.

 

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