BLUCELESTI

Olbia – Lecco 1-0: Emerson regala la vittoria ai sardi

OLBIA – LECCO 1-0
Emerson (O) al 10’

Non arriva il regalo di Natale per i tifosi della Calcio Lecco, che esce sconfitta dal Bruno Nespoli di Olbia per 1 a 0. A decidere è la bellissima rete firmata da Emerson nel primo tempo, con un mancino di pura potenza che non lascia scampo a un super Pissardo, chiamato ad almeno due grandi partite nel corso del match. Il Lecco nella ripresa ci prova, getta il famoso cuore oltre l’ostacolo, ma non riesce a trovare la rete del pareggio. Una sconfitta che lascia spazio a qualche recriminazione per via della superiorità numerica nel secondo tempo e per un rigore abbastanza netto non concesso dal direttore di gara su Iocolano. Si chiude quindi con una sconfitta amara il 2020 bluceleste.

 

Cronaca primo tempo:

Sin dall’inizio il match dei blucelesti è in salita. Appena entrati nel 10’ minuto Pissardo compie un miracolo in uscita su Ragatzu e dal successivo calcio d’angolo la palla arriva a Emerson che con il mancino insacca nel sette. 1 a 0 Olbia. Il Lecco fatica a costruire manovre di gioco ben articolate e si fa vedere un paio di volte con Iocolano che non inquadra lo specchio difeso da Tornaghi. A rendersi pericolosa è ancora l’Olbia prima con Udoh che segna al 25’, ma in netta posizione di offside e poi con Pennington, che viene bloccato solo da uno straordinario Pissardo. Nel finale di tempo il Lecco ci prova ancora con Iocolano imbeccato da un bel pallone di Kaprof e poi con Lora, ma all’intervallo è 1 a 0 per i sardi.

 

Cronaca secondo tempo:

Nella ripresa il Lecco parte con un piglio diverso, complice anche l’espulsione di Cadili che lascia l’Olbia in dieci dall’undicesimo del secondo tempo. Al 59’ Kaprof imbecca in area di rigore Iocolano che viene nettamente steso davanti al portiere, ma per l’arbitro non c’è nulla. Il Lecco ci prova ancora con Lora, ma Tornaghi c’è. Trenta secondi più tardi Capogna di testa non trova la porta. I blucelesti si buttano tutti in avanti, D’Agostino inserisce anche Mastroianni per dare maggiore peso in attacco, ma i padroni di casa si chiudono a riccio e non fanno passare più nulla. Nel finale viene espulso anche Cauz per un battibecco con Arboleda e le speranze del Lecco si spengono poco dopo. Al 97’ è l’Olbia a festeggiare.

 

TABELLINO

OLBIA (4-4-2): Tornaghi, Pisano (Secci dall’86’), Emerson, Altare, Cadili, Pennington, Giandonato (Lella dal 77’), Ladinetti (Arboleda dal 77’), Biancu (Doratiotto dal 77’), Ragatzu, Udoh (La Rosa dal 69’). A disposizione: Van der Want, Dalla Bernardina, Pitzalis, Demarcus, Occhioni, Marigosu, Cocco. Allenatore: Max Canzi.

LECCO (3-4-2-1): Pissardo; Celjiak, Cauz, Capoferri (Merli Sala dal 60’); Giudici (Nesta dal 60’), Bolzoni (Moleri dall’86’), Lora (Marotta dal 74’), Nannini; Iocolano, Kaprof (Mastroianni dal 74’); Capogna. A disposizione: Bertinato, Del Grosso, Mangni, D’Anna, Porru, Haidara, Raggio. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

Ammoniti: Cadili, Canzi (allenatore), Udoh, Giandonato, Tornaghi, Arboleda per l’Olbia; Iocolano, Cauz per il Lecco.
Espulsi: Cadili dell’Olbia al 56’ per doppia ammonizione; Cauz del Lecco al 90’ per doppio giallo.

Arbitro: Sig. Mario Cascone (Nocera Inferiore)
Assistenti: Sig. Marco Orlando Ferraiolo (Nocera Inferiore) – Sig. Marco Cerilli (Latina)
IV Ufficiale: Sig. Giuseppe Collu (Cagliari)