BLUCELESTI

Il nuovo DS bluceleste si presenta: «Qui per dare continuità ai risultati»

È la giornata di Mario Tesini, che quest’oggi alle 13 è stato presentato alla stampa nel suo nuovo ruolo di Direttore Sportivo della Calcio Lecco 1912. A introdurlo nel mondo bluceleste è il Direttore Generale Angelo Maiolo: «La scelta di Tesini è stata presa in completo accordo con mister Gaburro e la società è soddisfatta di aver nominato un nuovo DS come Mario, al quale auguro un felice e duraturo lavoro qui a Lecco. Ne approfitto per ribadire che mister Gaburro è straconfermato dalla società da ormai un paio di mesi e se dovesse decidere di continuare la sua avventura a Lecco, io e la Presidenza saremmo felici e soddisfatti».

La parola passa poi al protagonista del giorno, che presenta così i suoi obiettivi: «La proprietà vuole trovare la maniera più semplice per dare continuità ai risultati e all’ottimo lavoro svolto quest’anno – esordisce Tesini –. In questi giorni mi ambienterò, c’è già stato un piccolo confronto con Presidenza e allenatore, ma è ancora troppo presto per fare discorsi nel concreto. Il mio obiettivo sarà quindi quello di dare questa continuità al lavoro fatto dall’area tecnica. Con mister Gaburro mi conosco dai tempi dell’università e poi abbiamo intrapreso percorsi diversi, così come con il coordinatore Brambilla che ho conosciuto sui campi qualche anno fa. È un piacere aver ritrovato entrambi a Lecco. Questo però è un lavoro dove le amicizie contano fino a un certo punto perché è necessario alzare anche la voce quando c’è bisogno. Sicuramente conoscere già con chi si andrà a lavorare facilita il compito iniziale, ma poi bisogna essere capaci di prendersi le proprie responsabilità».

Il discorso scivola inevitabilmente anche su eventuali cambiamenti per il futuro: «A Lecco c’è un gruppo e uno zoccolo duro sul quale vanno fatte le giuste valutazioni per ripartire. La Serie C ha un’altra cilindrata, perché il ritmo è diverso e si possono fare meno errori. A livello di rosa è necessaria una certa flessibilità perché gli orari delle partite sono sempre diversi e gli impegni ravvicinati. Anche a livello gestionale è importante che ognuno svolga il suo compito al meglio, con il rispetto dei ruoli».

Ancora una volta benvenuto DS e buon lavoro!