BLUCELESTI

Lecco – Sanremese 2-0: i blucelesti volano a +5 grazie alla doppietta di D’Anna

LECCO – SANREMESE 2-0
D’Anna (L) al 16’ e al 50’

La capolista vola a +5. È questo il verdetto del match di cartello tra la Calcio Lecco e la Sanremese. I blucelesti, quest’oggi all’esordio con la terza maglia granata, superano i liguri per 2 a 0 grazie a due gioielli di Simone D’Anna che con un gol per tempo fa saltare e gioire i 2506 spettatori paganti presenti al Rigamonti-Ceppi. Una partita che lancia il gruppo allenato da mister Marco Gaburro non solo in classifica, ma anche a livello psicologico, perché la superiorità vista in campo contro la seconda forza del campionato fa ben sperare per il proseguo della stagione. Il prossimo appuntamento è già questo mercoledì a Sestri Levante, dove è fondamentale dare continuità alla prestazione e all’entusiasmo che si è creato.

Il mister bluceleste Marco Gaburro conferma in toto quello che è il suo 11 ideale, mentre tra le fila della Sanremese sorprende l’assenza di Fall. I primi minuti iniziali non regalano molte emozioni, gli ospiti perdono immediatamente Castaldo che viene sostituito da Bregliano. All’8’ D’Anna si invola centralmente, passa a Lisai che prova a tirare in porta, sulla traiettoria sbuca Moleri che devia sotto porta, ma Manis è attento. Al 16’ ecco la gioia bluceleste: azione in fotocopia di D’Anna che serpeggia tra le maglie liguri, arrivato al limite dell’area scarica verso la porta e buca Manis. È festa grossa sotto la Nord, troppo per l’arbitro che ammonisce l’autore del gol per essersi arrampicato per esultare con i tifosi. Un giallo che pesa perché è il quinto stagionale per D’Anna. Alla mezz’ora il primo campanello d’allarme per gli uomini di Gaburro: Carboni non ce la fa, il ginocchio lo tradisce ancora ed è costretto a uscire con Merli Sala che subentra in difesa. Al 32’ il Lecco sfiora il raddoppio con Segato che da posizione defilata trova l’angolino basso, ma Manis con un colpo di reni riesce a deviare all’ultimo e a concedere solo il corner. La Sanremese prova a uscire, ma si rende pericolosa solo con la punizione di Molino che centra il palo esterno nei minuti di recupero.

Nella ripresa gli ospiti entrano con un altro piglio, con Taddei che prova subito a rendersi pericoloso, ma Safarikas c’è. A passare è ancora il Lecco e lo fa ancora con D’Anna, quando al 50’ si inventa un eurogol dai 35 metri. Il gol ricorda quello di Draghetti in Coppa Italia contro la Folgore Caratese. Il Rigamonti-Ceppi diventa una bolgia e l’11 bluceleste si gode la standing ovation. Mister Correale, secondo dello squalificato Lupo, corre ai ripari e inserisce Fall in attacco. L’ex bluceleste prova in più occasioni a cercare spazio, ma la sua pericolosità viene limitata dalla coppia Merli Sala e Malgrati. Il Lecco comanda e non va mai in apnea. Nel finale di partita c’è spazio anche per Ba e Dragoni con quest’ultimo che si presenta al suo nuovo pubblico con qualche giocata interessante. Una di queste porta Segato alla conclusione, dove Manis si supera per evitare la terza rete.
Nel finale il Lecco amministra e mette in ghiaccio una vittoria fondamentale, frutto di una prestazione superiore.

Nemmeno la vittoria contro la diretta concorrente fa scomporre mister Marco Gaburro in conferenza stampa. Il tecnico bluceleste esalta la prova dei suoi, ma non si lascia trasportare troppo dall’entusiasmo, predicando calma per il futuro: «Penso sia stata una bella iniezione di fiducia per noi, perché dal punto di vista mentale dà conferma a tutto il gruppo che si sta lavorando in una determinata direzione a prescindere dai singoli episodi. La sensazione di oggi è quella di una certa superiorità, è vero, ma il campionato è ancora lungo. Purtroppo ci hanno dato solo 3 punti (ride ndr), ma oggi abbiamo dato tantissimo. Siamo stati attenti, non abbiamo perso palle in uscita e siamo riusciti a farli correre molto».

Lo sguardo si sposta poi sulla prestazione dei singoli e sulla gestione della situazione: «D’Anna sta lavorando molto bene, è un giocatore importante e oggi ha tirato fuori i suoi colpi. In casa poi trova più qualità perché il campo gli permette di valorizzare le sue abilità. Carboni? È una situazione che non possiamo portare avanti in questo modo, direi che il caso che si opera. I ragazzi sanno come la penso, la tensione si tiene alta sapendo che ci sono sempre 3 punti in palio. Io dicevo prima della partita che il pari era altrettanto importante, poi è andata ancora meglio perché abbiamo allungato e abbiamo dimostrato di essere superiori in tutto, però questo è un campionato particolare, dove l’approccio e la testa fanno la differenza. È presto per dire che il discorso campionato è chiuso, mancano ancora 20 partite, ora dobbiamo stare attenti a gestire le energie perché questi due mesi qua sono stati molto impegnativi».

Autore di una doppietta e palma del miglior in campo per Simone D’Anna: «Sul primo gol il portiere probabilmente è stato ingannato dal cambio direzione, sul secondo ho intravisto il portiere leggermente fuori e allora ci ho provato. L’importante era la vittoria perché questa vittoria ci permette di allungare sulla Sanremese. Sono contento soprattutto per la squadra perché lavoriamo molto e ci godiamo il momento. Mi sono sentito a casa con questo pubblico che ha risposto numeroso, noi abbiamo bisogno di loro per andare avanti. Non parliamo di campionato vinto, perché mercoledì c’è già la trasferta di Sestri Levante che sarà molto dura, poi a marzo vedremo se si potrà fare qualche conto». 

Nel post-partita c’è spazio anche per il capitano Andrea Malgrati, leader silenzioso e fondamentale di questo gruppo: «La Sanremese è venuta bella carica e sicuramente è una buona squadra che ha cercato di giocare palla a terra, ma noi siamo riusciti a fare il nostro e a giocare meglio. È troppo presto per capire se ci sarà qualche contraccolpo psicologico, la chiave di volta sarà dopo le feste, dove sarà un nuovo campionato. Adesso bene o male ci conosciamo tutti e quindi molti avversari cercheranno di difendersi e di chiudersi con noi. Per i giovani non è mai semplice affrontare certe partite di fronte a un pubblico del genere, ma siamo soddisfatti perché anche uno come Magonara che all’inizio stava soffrendo, poi alla distanza è uscito bene. Siamo stati bravi a prendere la partita con un profilo basso e a goderci questa cornice di pubblico spettacolare».

 

TABELLINO

LECCO (4-3-3): Safarikas; Magonara, Malgrati, Carboni (Merli Sala dal 32’), Corna; Pedrocchi (Ba dall’87’), Moleri (Dragoni dal 75’), Segato; D’Anna, Lisai (Silvestro dal 58’), Capogna (Lella dal 66’). A disposizione: Guadagnin, Poletto, Meneghetti, Di Bella. Allenatore: Marco Gaburro.

SANREMESE (4-3-3): Manis, Anzaghi, Videtta, Castaldo (Bregliano dal 4’), Brugni (Carletti dal 65’), Spinosa, Molino (Fall dal 53’), La Fauci (Rotulo dal 53’), Taddei, Fiore, Scalzi (Gagliardi dal 69’). A disposizione: Pirisi, Montanaro, Lo Bosco, Sadek. Allenatore: Roberto Correale.

Ammoniti: D’Anna, Corna, Segato per il Lecco; Scalzi, Molino, Taddei per la Sanremese.
Espulsi: Nessuno. 

Arbitro: Sig. Alberto Ruben Arena (Torre del Greco)
Assistenti: Sig. Matteo Pressato (Latina) – Sig. Marco Cerilli (Latina)