BLUCELESTI

Lecco – Novara 3-2: lezione di calcio bluceleste

LECCO – NOVARA 3-2
Cagnano (N) al 28’; D’Anna (L) al 41’; Capogna (L) al 66’, D’Anna (L) al 68’; Bortolussi (N) all’86’ su rigore

Il Lecco è vivo e brilla di luce propria, perché la vittoria per 3 a 2 contro il Novara è da incorniciare. I ragazzi di D’Agostino sbagliano pochissimo, quasi nulla e si portano a casa 3 punti meritatissimi. Il processo di maturazione di questa squadra lo si vede anche nella capacità di recuperare lo svantaggio iniziale firmato da Cagnano. D’Anna si trasforma in Re Mida e tutto ciò che tocca diventa oro, come il pallone d’oro che ha vinto lo scorso anno. Segna di testa prima e poi con una fucilata dopo un dribbling da applausi. Capogna timbra ancora il cartellino e anche in questa rete c’è lo zampino del numero 11. Il Novara non può far altro che arrendersi e sperare solo nel finale, quando con l’uomo in più e la rete su rigore prova a riprendersi un punto, ma questa è la serata del Lecco.

Il Lecco comincia bene all’insegna della qualità nel palleggio, con Bolzoni e Bobb che si intendono sin da subito a meraviglia. La prima occasione arriva al 5’ con Giudici che si accentra dalla fascia sinistra e calcia in porta, Marchegiani para centralmente. Poco dopo Giudici impegna il portiere piemontese in angolo, mentre Capogna non trova lo specchio per centimetri al 10’. Il copione sembra chiaro, con un Lecco molto più in palla dei novaresi, che faticano a ripartire. Alla prima distrazione dei blucelesti, però, è Cagnano a colpire e a trovare la rete del momentaneo 0 a 1 al 28’. Il numero 3 è lesto a cogliere un pallone corto in area di rigore e a battere Safarikas. I ragazzi di D’Agostino non cambiano atteggiamento e un minuto dopo rischiano di pareggiare con Strambelli. Marchegiani si deve allungare sulla sua destra, compiendo una bella parata. Al 41’ Strambelli pennella in area di rigore e D’Anna anticipa tutti di testa, firmando la rete dell’1 a 1 con cui si va al the dell’intervallo.

La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo. Giudici e Strambelli fanno ciò che vogliono, l’asse continua a spaccare la difesa del Novara, portando alla conclusione il numero 10 del Lecco. Al 56’ l’arbitro Marini è costretto a interrompere il match per un blackout improvviso all’illuminazione dello stadio. Il gioco rimane fermo per circa quaranta minuti, con le squadre che rientrano in campo dopo una mezz’oretta per un breve riscaldamento. Problema risolto e la musica non cambia, anzi.
Il motore del lecco torna a girare forte: D’Anna imbecca Capogna in mezzo all’area di rigore e dal colpo di testa ne nasce un pallonetto che sorprende Marchegiani al 66’. Il Novara corre ai ripari e inserisce Gonzalez e Cassandro per Piscitelli e Barbieri, ma i blucelesti sono un fiume in piena. Due minuti più tardi D’Anna lascia sul posto Collodel con un dribbling magistrale e scarica il destro sotto la traversa, siglando il terzo gol lecchese. La partita sembra in pugno, ma il Novara non è d’accordo. Il tiro di Sbraga trova in area di rigore il braccio di Giudici, che prende il secondo giallo. Bortolussi dal dischetto batte Safarikas e la partita si riapre a tre minuti dalla fine.
Nei 6′ di recupero il Novara ci prova, ma il Lecco è un fortino inespugnabile e con l’uomo in meno si porta a casa una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato.

In conferenza stampa Gaetano D’Agostino elogia la prestazione dei suoi ragazzi sotto ogni aspetto: «La mia paura era quella di perdere il ritmo una volta spente le luci. Questi episodi rischiano di abbassarti la concentrazione. Credo che la partita con le luci accese senza interruzioni, l’avremmo vinta lo stesso perché stavamo dettando noi il ritmo in campo. Mercoledì abbiamo un’altra gara da vincere e ora dobbiamo pensare a quel match. Bolzoni? È un giocatore di esperienza e di leadership. Può essere un punto di riferimento importante, perché noi abbiamo bisogno di giocatori che capiscano subito l’ambiente e che siano pronti. Bolzoni ha alzato i ritmi, ha verticalizzato così come Bobb che ha dimostrato di essere un giocatore molto dinamico. Probabilmente la concorrenza sta facendo bene, perché poi vedo i miei giocatori alzare l’asticella. Ribadisco i complimenti ai miei ragazzi, ma poi pensiamo all’Arezzo. Dobbiamo uscire da questa zona, ma senza illudersi perché basta poco per rientrare nella corsa playout. Noi dobbiamo pensare solo, con umiltà, di poter giocare come stiamo facendo».

 

TABELLINO

LECCO (3-4-2-1): Safarikas; Procopio, Malgrati, Merli-Sala; Giudici, Bobb, Bolzoni, Carissoni (Bastrini dal 76’); D’Anna (Forte dal 71’), Strambelli (Maffei dal 87’), Capogna (Fall dal 76’). A disposizione: Jusufi, Livieri, Milillo, Lisai, Pastore, Negro. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

NOVARA (4-3-2-1): Marchegiani, Cagnano (Capanni dal 87’), Sbraga, Pogliano, Nardi, Collodel (Pinzauti dal73’), Bortolussi, Bianchi, Piscitella (Gonzalez dal 67’), Barbieri (Cassandro dal 67’), Peralta. A disposizione: Marricchi, Tartaglia, Bove, Zunno, Paroutis, Bellich, Pinotti, Beretta. Allenatore: Simone Banchieri.

Ammoniti: Malgrati, Giudici per il Lecco; Barbieri, Collodel, Peralta per il Novara.
Espulsi: Giudici del Lecco all’84’ per doppia ammonizione, Jusufi del Lecco al 94’ dalla panchina. 

Arbitro: Sig. Nicolò Marini (Trieste)
Assistenti: Sig. Giuseppe Licari (Marsala) – Sig. Emilio Micalizzi (Palermo)

Spettatori: 2182.