BLUCELESTI

Lecco – Juventus U23 1-1: Capogna fa esplodere il Rigamonti-Ceppi all’ultimo secondo

LECCO – JUVENTUS U23 1-1
Olivieri al 54’, Capogna 90’+3

Un finale al cardiopalma, proprio come quelli che piacciono ai tifosi, accorsi numerosissimi quest’oggi al Rigamonti-Ceppi: ben 2290. Al pareggio di Capogna, arrivato quando tutto sembrava finito, lo stadio è “venuto giù” come se fosse stata una vittoria. È un punto, è vero, ma è una scossa che può dare il “la” a qualcosa di più grande. L’1 a 1 finale è l’epilogo di un match gradevole, che si è acceso nella ripresa e che ha visto un buon Lecco lottare fino alle fine, anche in inferiorità numerica. La nota stridente è l’espulsione di Strambelli che salterà il derby, un vero peccato, ma domenica saranno altre nuove emozioni.

L’inizio di partita vede le squadre osservarsi senza cercare affondi e prendere rischi. Il Lecco gioca bene e la Juve cerca di innervosire la partita, ma ottiene solo il giallo di Olivieri, che al 12’ prova anche una conclusione, senza causare preoccupazioni a Safarikas. La prima vera occasione arriva al 15’ e vede ancora protagonista Olivieri, che percorre la fascia sinistra fino al limite dell’area per poi servire Han che calcia alto. La Juve cresce e riparte in contropiede, ma il Lecco sta bene in campo e al 34’ si procura una buona occasione. Da cross di un ottimo Strambelli, Chinellato tenta la conclusione, ma prima viene ribattuto e poi è impreciso. L’ultima opportunità del primo tempo è un cross di Toure che non trova compagni e la partita rimane bloccata sullo 0-0 della prima frazione.

Il Lecco inizia bene la ripresa e al 49’ minuto Giudici va via bene sulla sinistra, mettendo un cross insidioso liberato dalla difesa bianconera. La partita si incendia tutto d’un tratto e la Juventus passa in vantaggio. Olivieri è il più lesto in una mischia in area lecchese al 54′. La reazione del Lecco non tarda e Strambelli con un tiro a giro lascia di sasso Loria, ma la palla si spegne di poco a lato. L’occasione più clamorosa del match è per la Juventus, con protagonista Toure che a porta vuota non trova il raddoppio con un piattone da zero metri. Il Lecco risponde con Capogna, su uno spiovente dalla destra, ma non basta per trovare la porta. I blucelesti insistono: Strambelli entra in area di rigore e va a terra dopo un contatto con Delli Carri, ma la direttrice di gara lo considera una simulazione. È doppio giallo per il 34 che va anzitempo sotto la doccia.

Il Lecco si sbilancia ed è inevitabile. Mota Carvalho si lancia da solo verso la porta lecchese e dopo un’azione da urlo calcia, ma Safarikas salva il risultato. E quando tutto sembrava finito, Negro trova con una palla splendida Capogna, che deve solo appoggiare in rete il pallone. È il gol dell’1 a 1 e di un pareggio meritato e ottenuto, che smuove di poco la classifica e proietta il Lecco verso il derby con un’altra motivazione.

In conferenza stampa mister D’Agostino elogia la prestazione dei suoi ragazzi, bravi a non mollare mai: «Dobbiamo subito pensare al derby perché abbiamo sprecato tante energie mentali per recuperare una partita che stavamo perdendo al novantesimo. Per quanto riguarda l’aspetto fisico noi stiamo incrementando il lavoro e ci vuole un tempo fisiologico per assimilare i nuovi carichi. Oggi si è visto qualcosa, la tenuta fisica è migliorata, ma è un passo. Il prossimo step sarà quello di avere anche più idee e dobbiamo incrementare ancora tanto. Il pareggio sa di vittoria e lo dedico ai ragazzi perché stanno lavorando tanto. A questa squadra servivano dei giocatori di categoria, aldilà della prestanza fisica. Bobb mi serviva perché è in grado di reggere l’urto della Serie C. L’obiettivo comune è quello di risollevarci da questa situazione e salvare il Lecco attraverso il senso di appartenenza. Derby senza Strambelli? È un giocatore importante, ma chi lo sostituirà entrerà con la testa giusta».

L’eroe di serata è Riccardo Capogna, che segna un gol importantissimo per il futuro bluceleste: «Tanta emozione per il gol, sapete quanto ci tengo alla maglia. Anche se è solo un pareggio, dà tanto morale, ci alleniamo bene e in partita non dimostriamo il nostro valore, oggi sì. Abbiamo giocato contro ragazzi forti, ho visto una grande squadra con la voglia di uscire da questa crisi, che è anche mentale. Riguardo al derby, ci teniamo tanto, i ragazzi nuovi hanno subito capito il valore di questa maglia».

 

TABELLINO

LECCO (3-4-2-1): Safarikas; Bastrini, Malgrati, Merli Sala; Pastore, Moleri (Scaccabarozzi dal 85’), Bobb, Carissoni, Strambelli, Giudici (Negro dal 77’), Chinellato (Capogna dal 60’). A disposizione: Jusufi, Vignati, Marchesi, D’Anna, Procopio, Lisai, Maffei, Nacci, Fall. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

JUVENTUS U23 (4-3-3): Loria, Muratore (Clemenza dal 58’), Peeters, Lanini (Mota Carvalho dal 54’), Olivieri (Beltrame dal 84’), Toure, Di Pardo, Frabotta, Han (Portanova dal 68’), Delli Carri, Alcibiade (Coccolo dal 46’). A disposizione: Nocchi, Oliveira Rosa, Mule, Zanimacchia, Rafia, Frederiksen, Gerbi. Allenatore: Fabio Pecchia.

Ammoniti: Moleri, Malgrati, Strambelli, D’Agostino per il Lecco; Olivieri, Toure, Coccolo, Portanova per la Juventus U23.
Espulsi: Strambelli del Lecco all’83’ per doppia ammonizione. 

Arbitro: Sig.ra Maria Marotta (Sapri)
Assistenti: Sig. Marco Porcheddu (Oristano) – Sig. Francesco Collu (Oristano)

Spettatori: 2290 di cui 1525 abbonati.

 

Tommaso Valtolina