BLUCELESTI

Finale Calcio Lecco - Folgore Caratese

Lecco – Folgore Caratese 1-0: Carboni è l’uomo del destino bluceleste

LECCO – FOLGORE CARATESE 1-0
Carboni (L) all’80.

Alla fine sono arrivati i tre punti, con un po’ di fatica ma sono arrivati. La Calcio Lecco crea almeno dieci palle nitide in novanta minuti e segna il gol decisivo dopo un’azione confusa in area di rigore. La rete, tuttavia, era già nell’aria perché a un certo punto la Folgore Caratese si stava difendendo con tutti gli effettivi dietro la linea del pallone. L’uomo del momento è ancora Fabrizio “Ciccio” Carboni, abile e rapido a ribadire in porta un rimpallo dentro l’area di rigore dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo all’80’. Una partita che è rimasta viva grazie alle bellissime parate del brianzolo Rainero che ha tenuto a galla i suoi fino a quando ha potuto. La Folgore non crea e non si rende mai pericolosa, lasciando Safarikas inoperoso, se non per qualche uscita alta. L’espulsione al 40’ del primo tempo di Papa Waigo ha sicuramente indirizzato l’andamento del match, ma bisogna dire che fino a quel momento aveva comunque visto un solo padrone in campo il Lecco.

Gli uomini di Gaburro partono fortissimo quando già al 7’ minuto D’Anna e Moleri sfiorano la via della rete. Poco dopo Segato inventa per D’Anna che al centro dell’area non trova nessuno. Al 23’ ci prova anche Magonara dopo aver recuperato il pallone nella metà campo avversaria, ma la conclusione è da rivedere. Al 29’ è il turno di Segato che calcia direttamente da calcio d’angolo sorprendendo tutti, anche Pedrocchi che da pochi passi non riesce a deviare un pallone che fa la barba al palo. Il Lecco spinge, preme, ma non trova la via del gol. Al 40’ poi Papa Waigo commette un’entrataccia ai danni di Lisai, l’arbitro Mulas non ha dubbi e sventola il cartellino rosso nei confronti del senegalese che esce dal campo sommerso dai fischi dei 1165 spettatori presenti al Rigamonti-Ceppi. Il primo tempo si chiude a reti bianche, ma con qualche rammarico per non aver concretizzato.

La musica nella ripresa non cambia, anzi, il Lecco ingrana immediatamente la quinta con Capogna che di testa impegna Rainero. Poco dopo è la volta di D’Anna, ma il numero 12 della Folgore si esalta. Gaburro decide che è l’ora di cambiare: Moleri esce per far spazio a Silvestro che si fa subito vedere dalle parti di Rainero. Poco dopo entra anche Lella al posto di Lisai per cercare il tutto per tutto. La Folgore Caratese è alle corde, l’asse Capogna-Lella si guadagna il calcio d’angolo da cui scaturisce la rete di Carboni che, dopo un rimpallo confuso nell’area piccola, di destro sigla il gol che vale oro.
L’1 a 0 vuol dire conferma del primo posto in campionato in condivisione con il Ligorna, abile a vincere in rimonta 3 a 2 contro il Borgaro.

INTERVISTE

Mister Gaburro è entusiasta della prestazione dei suoi, perché al di là del vantaggio minimo il Lecco quest’oggi ha dimostrato tutta la sua superiorità: «Dal punto di vista della partita penso sia stata la nostra miglior prestazione, non dal punto di vista realizzativo, ma in generale sì. Al momento dell’espulsione di Papa Waigo al 40’ del primo tempo non avevamo mai sofferto, mentre noi avevamo già creato 4/5 palle gol pericolose. A un certo punto dovevamo semplicemente trovare la giocata, l’abbiamo pescata da calcio d’angolo, ma potevamo trovarla anche nelle altre occasioni. Faccio i complimenti al portiere della Caratese che ha reso interessante una partita che ha visto solo una squadra in campo, anche se la Folgore tatticamente è cresciuta moltissimo rispetto al match di Coppa Italia.

Prima dell’intervento in sala stampa del mister bluceleste, Michele Criscitiello, Presidente della Folgore Caratese, ha parlato di partita condizionata da un arbitraggio non all’altezza, chiedendo rispetto per la sua società. Gaburro tuttavia preferisce glissare: «Partita falsata? È giusto che Criscitiello faccia il Presidente della Caratese, io faccio l’allenatore del Lecco e mi preoccupo della mia squadra e non delle altre. Safarikas? È una mossa delicata ma la stavo meditando e cercavo solo il momento esatto. Guadagnin ha fatto bene fin qui, con un percorso di crescita interessante, ma ho visto Safarikas allenarsi molto bene. Difensivamente è stata la nostra migliore partita, abbiamo concesso praticamente nulla e anche davanti li abbiamo schiacciati».

Nicola Segato è soddisfatto e convinto della potenza di fuoco che il Lecco dispone quest’anno: «Quando crei 8/9 palle gol in novanta minuti c’è poco da dire. Non abbiamo subito tiri in porta e il loro portiere ha fatto miracoli, noi ci abbiamo provato in tutti i modi. Se confrontiamo le occasioni, non c’è stata storia. La Folgore si è innervosita per l’espulsione, ma in 10 o in 11 abbiamo sempre dominato. Rainero ha fatti miracoli, potevamo segnare molto di più, ma alla fine sono i punti che contano e anche vincendo 1 a 0, ci siamo portati a casa i 3 punti contro una squadra costruita per vincere il campionato».

E infine, anche il bomber Ciccio Carboni dice la sua sulla prestazione di oggi: «Metto le mie caratteristiche a disposizione della squadra. Abbiamo fatto una grande prestazione contro una squadra attrezzata per fare un ottimo campionato. Sono 3 importanti perché arrivavamo da un pareggio e così ripartiamo bene per preparare Savona.
Nell’azione del gol c’è stata un po’ di confusione in area, ma poi sono riuscito a trovare il pallone e a ribadire in rete. In difesa ce la siamo cavati abbastanza bene: Gioè è un attaccante che cerca il contatto fisico e ci siamo “menati” agonisticamente parlando. La Folgore si è difesa e noi a un certo punto eravamo tutti ad attaccare, ma il gol era nell’aria già da tanto tempo. Quando vedi che la palla non entra tendi a innervosirti, però abbiamo costruito tanto».

TABELLINO

LECCO (4-3-3): Safarikas, Magonara, Malgrati, Carboni, Corna, Pedrocchi, Moleri (Silvestro dal 62’), Segato, Lisai (Lella dal 75’), D’Anna (Poletto dall’88’), Capogna (Draghetti dal 90’). A disposizione: Guadagnin, Meneghetti, Alborghetti, Di Bella, Merli Sala. Allenatore: Marco Gaburro.

FOLGORE CARATESE (4-3-3): Rainero, Carrara (Drovetti dal 69’), Monticone, Poesio, Gioè (Moretti dal 79’), Bianco, Ngom (Pertica dal 46’), Papa Waigo, Perini (Ciko dal 61’), Vingiano (Marconi dal 61’), Conrotto. A disposizione: Asnaghi, Cacciatore, Dayne, Gerevini. Allenatore: Emilio Longo.

Ammoniti: D’Anna, Pedrocchi, Carboni, Segato per il Lecco; Monticone, Conrotto, Poesio per la Folgore Caratese.
Espulsi: Papa Waigo della Folgore Caratese al 40’ per gioco scorretto.

Arbitro: Armando Mulas (Cagliari)
Assistenti: Lorenzo Mazzara (Messina) – Filippo Fusari (Catania)