BLUCELESTI

Lecco – Arezzo 2-2: un pareggio che sta stretto ai blucelesti

LECCO – AREZZO 2-2
Strambelli (L) al 21′; Procopio (L) al 48′; Cutolo (A) al 63′; Gori (A) al 90’+1

C’è tanto rammarico in casa Calcio Lecco 1912 per il pareggio maturato in casa contro l’Arezzo. I blucelesti, avanti di 2 gol, si fanno raggiungere proprio nel finale, con la rete di Gori che rovina la gioia del Rigamonti-Ceppi proprio sul più bello. Il Lecco sul piano del gioco ripete la stessa prestazione offerta contro il Novara, ma nell’ultimo quarto d’ora la squadra si abbassa troppo e l’Arezzo ringrazia. Un peccato, perché per tre quarti di gara gli uomini di mister D’Agostino dimostrano di essere una squadra non da playout, ma una formazione in grado di giocarsela con chiunque, grazie al 2 a 0 firmato da Strambelli e Procopio. Purtroppo, una dolce illusione.

Il primo squillo è dell’Arezzo: Tassi scalda i guantoni di Safarikas con una conclusione centrale. Cinque minuti più tardi i toscani sbagliano in uscita, Bolzoni recupera palla e passa il pallone per Strambelli, che pesca tra le linee Capogna. Il numero 20, però spara addosso a Pissardo che si salva in calcio d’angolo. Il Lecco diventa padrone del campo e al 21’ Capogna si procura una punizione interessante dal limite dell’area. Strambelli calcia splendidamente, la palla sbatte sul palo interno, Pissardo prova a smanacciare, ma la sfera oltrepassa la linea e l’arbitro assegna l’1 a 0. Galvanizzato dalla rete, Strambelli sale in cattedra e cerca la via del raddoppio al 26’ con un mancino a giro. Dopo la mezz’ora la partita si placa. Verso la fine del primo tempo l’Arezzo prova ad aumentare i giri del motore e, sfruttando qualche errore bluceleste, guadagna campo, ma senza mai impensierire Safarikas. Al the dell’intervallo il Lecco guida per 1 a 0.

Nella ripresa il Lecco ingrana la quinta e trova subito la via del raddoppio. D’Anna sguscia sulla fascia destra e serve al centro per Procopio, che in corsa supera Pissardo e si regala la gioia del primo gol stagionale. 2 a 0 e una sola squadra in campo. L’Arezzo prova a cambiare le carte in gioco, escono Borghini e Rolando ed entrano Caso e Baldan, ma il Lecco insiste sui ritmi impostati dal raddoppio e quasi cala il tris, sempre sull’asse Strambelli-D’Anna: assist del primo per il secondo e palla fuori di un nulla. Al 52’ Ceccarelli stende Capogna con una gomitata a metà campo, per l’arbitro non c’è nulla, il pubblico del Rigamonti-Ceppi è una furia e l’attaccante bluceleste è costretto a uscire per la sospetta frattura del setto nasale. Al suo posto Fall.

L’Arezzo prova a reagire e guadagnare metri, questa volta facendo male alla difesa lecchese. Cutolo riceve un cross dalla destra ed è bravissimo a stoppare il pallone e battere Safarikas, riaccorciando le distanze. 2 a 1. D’Agostino prova a inserire più freschezza, ma il Lecco fatica a ripartire e l’Arezzo trova entusiasmo. Nel finale di gara gli assalti degli ospiti sono confusi, ma nel primo minuto di recupero efficaci. Gori trova di testa la rete del 2 a 2 proprio quando la vittoria sembrava a un passo. All’ultimo respiro il Lecco prova a riprendersi i due punti persi. Fall prende l’ascensore e stacca in area colpendo di testa il pallone, Pissardo è battuto, ma la traversa tiene strozzato in gola l’urlo dei tifosi blucelesti.

In conferenza stampa è tanto il rammarico anche per Gaetano D’Agostino per l’occasione persa: «Fino al 2 a 0 penso che non ci sia stata partita. È un’occasione persa perché negli ultimi 25 minuti non siamo riusciti a ripartire. La sostituzione forzata di Capogna l’abbiamo pagata cara perché fa un lavoro straordinario, che non siamo poi riusciti a replicare. Ceccarelli può non averlo fatto apposta, ma Capogna è in ospedale con il naso rotto. L’Arezzo ha trovato entusiasmo nel finale, perché ha visto che noi non riuscivamo più ripartire, ma fino a quel momento non aveva visto palla. Dobbiamo essere smaliziati perché nel finale dovevamo portare il pallone verso la bandierina e nasconderla. Rimane il rammarico perché era una partita che potevamo portare a casa con grande merito».

 

TABELLINO

LECCO (3-4-2-1): Safarikas; Bastrini, Malgrati, Merli-Sala; Procopio (Maffei dal 74’), Bobb, Bolzoni, Carissoni; D’Anna (Forte dal 74’), Strambelli (Pastore dal 87’): Capogna (Fall dal 55’) A disposizione: Livieri, Pulze, Milillo, Lisai, Negro. Allenatore: Gaetano D’Agostino

AREZZO (4-4-2): Pissardo; Corrado (Cheddira dal 88’), Ceccarelli, Borghini (Caso dal 50’), Luciani; Rolando (Baldan dal 50’), Foglia, Tassi, Belloni (Piu dal 77’); Gori, Cutolo. A disposizione: Daga, Mosti, Sereni, Nolan, Picchi, Mesina, Zini, Benucci. Allenatore: Daniele Di Donato.

Ammoniti: Borghini per l’Arezzo.
Espulsi: Nessuno.

Arbitro: Sig. Mario Davide Arace (Lugo di Romagna)
Assistenti: Sig. Francesco Collu (Oristano) – Sig. Marco Porcheddu (Oristano)

Spettatori: 1995.

 

Tommaso Valtolina