BLUCELESTI

Como – Lecco 1-1: Moleri regala il pareggio in un derby bellissimo

COMO – LECCO 1-1
Ganz (C) al 6’; Moleri (L) all’88’

Questo è il derby: tanta fisicità e intensità, ma soprattutto una partita tirata fino all’ultimo secondo. Il Lecco torna da Como con un pareggio di 1 a 1, strappato negli ultimi minuti, ma dopo un match giocato da assoluto protagonista. Sì, perché la rete subita a freddo dopo 6 minuti ha complicato i piani dei blucelesti, che sono stati bravi a reagire e a tenere in mano il pallino del gioco, creando numerose occasioni da gol. Nella prima frazione se ne contano almeno quattro limpide. Nella ripresa l’unica azione di firma comasca nasce da contropiede, in pieno forcing bluceleste, segnale che anche la fase difensiva sta assimilando il diktat del nuovo mister.
D’Agostino lo ha confermato anche in sala stampa nella conferenza post-partita: la testa è già rivolta alla sfida contro la Carrarese. L’entusiasmo sta ritornando, perché il gioco si intravede. Finora al Sinigaglia poche squadre sono riuscite a battersi alla pari contro il Como. I presupposti per fare bene in futuro ci sono tutti.

Il clima è quello delle grandi partite e il Lecco sembra entrare con la testa giusta: al 4’ minuto Capogna impegna in scivolata Facchin sulla sua sinistra, ma è il Como a trovare immediatamente il vantaggio. Al 6’ Ganz ha lo spazio per colpire e segna l’1 a 0. Una doccia fredda per i blucelesti. Al 20’ Negro prova a rendersi pericoloso dal limite dell’area, ma la sua conclusione viene ribattuta da maglie biancoblu. Poco dopo è Carissoni a sfondare dalla destra e a impegnare con il mancino Facchin, bravo ad allungarsi sulla conclusione del 24. Il Lecco preme e guadagna metri: al 33’ Giudici pennella al centro per Bastrini che di testa anticipa tutti e supera l’estremo portiere comasco. 1 a 1. E invece no, la bandierina dell’assistente Fraggetta è alta e l’arbitro annulla per fuorigioco. Verso lo scadere della prima frazione di gioco è ancora Bastrini a impensierire di testa Facchin. Il portiere del Como tocca quanto basta per far sbattere il pallone sulla traversa e sul rimpallo il Lecco trova solo un calcio d’angolo. All’intervallo è 1 a 0 per i padroni di casa.

Il ritmo della ripresa non è così forte come quello che si è visto sul finire del primo tempo e la partita si fa più maschia. D’Agostino getta nella mischia D’Anna al posto di Negro per cercare di colpire grazie alla velocità dell’11 bluceleste. Dopo un’ora di gioco il Como trova la rete con Loreto, ma l’arbitro annulla immediatamente perché il gol è viziato da un fallo ai danni di Capogna. Poco dopo ecco D’Anna galoppare lungo la fascia, tagliando in due la difesa comasca che può chiuderlo solo in angolo. A dieci dalla fine il match è ancora in una fase di stallo, con il Como che fatica a ripartire e il Lecco in pieno forcing. Dalla pressione bluceleste nasce il contropiede dei padroni di casa, ma Safarikas si esalta e salva il risultato con due paratone provvidenziali. Infatti, all’88’ Moleri entra in area dalla destra e supera Facchin, facendo esplodere il settore ospite pieno di tifosi blucelesti. Il Lecco ci prova fino alla fine, ma nell’ultimo calcio d’angolo, il Como riesce a spazzare e il derby si chiude sull’1 a 1.

In conferenza stampa mister Gaetano D’Agostino elogia lo sforzo e la prestazione dei suoi ragazzi: «Ho visto una crescita. Contro la Juve abbiamo fatto una bella prestazione e oggi abbiamo aggiunto un mattoncino in più. Dobbiamo continuare così e prendere consapevolezza dei nostri mezzi e crescere sotto il profilo fisico. Miglioreremo anche nelle scelte dai 20 metri, ma sarà compito mio. Negro? Avevo due scelte: o inserire D’Anna dall’inizio e giocarmi l’esperienza dopo, o giocarmi l’esperienza prima. Ho optato per Maikol perché poteva interscambiarsi con Capogna. Nella ripresa ho inserito Simone per attaccare il Como quando era più stanco. Entrambi hanno bisogno di giocare per entrare in forma. Nello spogliatoio ho detto ai ragazzi che bisogna resettare tutto e riportare entusiasmo nel rispetto dei ruoli. Il lavoro è da fare dal punto di vista mentale, ma anche oggi abbiamo mostrato una bella reazione. Il ringraziamento per quanto fatto oggi va ai giocatori e ai numerosi tifosi. Io sono già proiettato alla trasferta di Carrara perché dobbiamo ripartire più forti».

 

TABELLINO

COMO (3-5-2): Facchin, Sbardella, Crescenzi, Loreto (Peli dal 78’), Iovine, Marano, Bellemo, Raggio Garibaldi, De Nuzzo (Bovolon dal 46’), Miracoli, Ganz (Gabrielloni dal 68’). A disposizione: Zanotti, Ferrazzo, Solini, Celeghin, H’Maidat, Bolchini, Vocale, Kouadio. Allenatore: Marco Banchini.

LECCO (3-4-2-1): Safarikas; Bastrini, Malgrati, Merli Sala, Pastore, Bobb, Moleri, Carissoni (Lisai dall’80’); Negro (D’Anna dal 58’), Giudici (Scaccabarozzi dall’80’), Capogna (Fall dal 90’). A disposizione: Jusufi, Vignati, Marchesi, Procopio, Maffei, Nivokazi, Nacci. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

Ammoniti: Iovine, Sbardella per il Como; Giudici, Moleri, Chinellato per il Lecco.
Espulsi: Nessuno. 

Arbitro: Sig. Marco Ricci (Firenze)
Assistenti: Sig. Carmelo De Pasquale (Barcellona Pozzo di Gotto) – Sig. Roberto Fraggetta (Catania).