BLUCELESTI

Arezzo – Lecco 3-1: esordio amaro per i blucelesti

AREZZO – LECCO 3-1
Borghini (A) al 3’; Cutolo (A) al 10’; Rolando (A) al 27’; Marchesi (L) al 57’

Battesimo amaro per la Calcio Lecco 1912 che cade sul campo dell’Arezzo per 3 a 1 dopo una prima frazione da dimenticare. Nei primi 45 minuti i padroni di casa fanno il bello e il cattivo tempo, sbloccando immediatamente il match e raddoppiando poco dopo. Il Lecco ha un sussulto di orgoglio che si stampa sul palo colpito da D’Anna, prima del colpo letale del 3 a 0. Nella ripresa i blucelesti rientrano in campo con un altro piglio e con un modulo completamente rivoluzionato, il 3-5-2 che fa intravedere belle trame che cancellano, almeno in parte, quanto visto nel primo tempo. La rete della bandiera è firmata da Marchesi, bravo a inserirsi coi tempi giusti per superare Pissardo.
Il 3 a 1 deve essere lasciato alle spalle, perché l’1 settembre c’è l’appuntamento al Rigamonti-Ceppi contro la Pro Vercelli, dove i tifosi si aspettano una reazione decisa, perché questo Lecco ha sicuramente molto da dire in questa Serie C.

Pronti via ed è subito l’Arezzo a timbrare il gol del vantaggio con Borghini, che approfitta di una carambola in area di rigore dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Lecco sembra stordito e il raddoppio aretino non tarda ad arrivare. Cutolo al 10’ recupera palla a centrocampo e si presenta indisturbato fino all’area di rigore, dove con il mancino incrocia alle spalle di Bacci. I blucelesti reagiscono e arrivano alla conclusione con Magonara che impegna Pissardo. Poco dopo è D’Anna a trovare il legno, dopo aver superato l’estremo difensore toscano, ma la reazione sembra esaurirsi qua. Al quarto d’ora Cutolo impegna Bacci alla paratona e al 27’ l’Arezzo trova la terza rete con Rolando, che insacca di testa. Poco dopo il guardalinee annulla la quarta rete per fuorigioco, mentre Al 35’ Cutolo preferisce irridere Bacci piuttosto che tirare verso la porta, perdendo così il tempo di gioco utile per segnare. 3 a 0 è il risultato all’intervallo.

Gaburro rivoluziona la squadra e ne cambia 5 passando al 3-5-2 e i risultati iniziano a farsi vedere. Il Lecco, complice anche il risultato di svantaggio, riesce a trovare più spazi e ad attaccare la fascia con più frequenza. Al 57’ Giudici rientra e crossa per Marchesi che di testa si inserisce e segna il 3 a 1. L’Arezzo non arretra di un passo e continua il suo gioco, anche se i blucelesti recriminano per un paio di occasioni dubbie in area di rigore aretina. Non succede più molto fino alla fine: il pallino del gioco passa in mano ai blucelesti, ma Pissardo non viene mai chiamato seriamente in causa, con la partita che scivola sul 3 a 1 finale.

In sala stampa mister Gaburro si prende tutte le responsabilità sulle scelte prese quest’oggi e analizza così la sconfitta: «Nel primo tempo loro hanno fatto tre gol e noi no. Moleri? Non si può attribuire tutto a un giocatore. Dove mancava il filtro nel centrocampo? In generale abbiamo preso una bella “rumba”, ma non per il centrocampo. Abbiamo avuto un approccio piuttosto timoroso mentalmente. Abbiamo incontrato una squadra importante e abbiamo pagato tutto quello che potevamo nei primi dieci minuti. Purtroppo dal punto di vista dell’impatto con loro siamo spesso rimbalzati ed è chiaro che quando accade questo la figura più grossa rischiano di farla i difensori e il portiere. Penso che un primo tempo così fosse fedele per i valori in campo, ma non per quello che il Lecco può fare in questo campionato. Ho la responsabilità della situazione, ma premetto che nessuno che è uscito demeritasse più di quelli rimasti in campo. Ho fatto cinque cambi all’intervallo perché era giusto che il gruppo capisse cosa stava succedendo. Nel secondo tempo abbiamo fatto vedere i nostri valori».

 

TABELLINO

AREZZO (4-4-2): Pissardo, Sereni, Borghini, Belloni (Sussi dal 90’+5), Cutolo (Mesina dall’85), Luciani, Rolando, Baldan, Tassi (Raja dal 65’), Cheddira (Caso dal 65’), Volpicelli. A disposizione: Daga, Mosti, Maestrelli, Masetti, Sbarzella, Fracassini, Bruschi, Corrado. Allenatore: Daniele Di Donato.

LECCO (4-3-3): Bacci; Procopio, Malgrati, Merli Sala, Magonara (Marchesi dal 46’); Migliorini (Nacci dal 46’), Scaccabarozzi (Vignati dal 46’), Segato; Maffei (Chinellato dal 46’), D’Anna (Giudici dal 46’), Capogna. A disposizione: Safarikas, Pedrocchi, Malvestiti, Samake, Alborghetti, Nivokazi, Moleri. Allenatore: Marco Gaburro.

Ammoniti: Cheddira, Volpicelli per l’Arezzo; Procopio, Merli Sala, Segato, Chinellato per il Lecco.
Espulsi: Nessuno. 

Arbitro: Sig. Mario Saia (Palermo)
Assistenti: Sig. Vincenzo Madonia (Palermo) – Sig. Antonio Lalomia (Agrigento)