BLUCELESTI

Alessandria---Lecco

Alessandria – Lecco: i blucelesti sbattono contro Pisseri. Pissardo para un rigore

ALESSANDRIA – LECCO 0-0

Come è possibile che una partita finisca sullo 0 a 0 dopo almeno cinque/sei occasioni limpide e un rigore sbagliato? Questa è Alessandria – Lecco. Se fosse un incontro di pugilato i blucelesti ne uscirebbero vincitori ai punti perché le occasioni create dai ragazzi di D’Agostino sono tante. Il Lecco costruisce e dice la sua su un campo difficile come il Moccagatta e contro una squadra di primissime ambizioni. I grigi rispondo con un paio di acuti, di cui un rigore sbagliato da Eusepi, che non supera un super Pissardo nelle poche volte che viene chiamato in causa. Non è da meno il suo collega Pisseri che blinda il risultato sullo 0 a 0 respingendo in tutti i modi i colpi dei lecchesi.

 

Cronaca primo tempo:

Mister D’Agostino opta per il 3-5-2 con a centrocampo Marotta, Bolzoni e Foglia e si schiera di fatto a specchio rispetto all’Alessandria. Il primo tempo non regala molte emozioni, ma le poche sono tutte a tinte blucelesti. Marotta ci prova in un paio di occasioni: il primo tiro si spegne sul fondo, mentre il secondo è troppo centrale e facile per Pisseri. Al 29’ invece, il portiere dei grigi si supera sul colpo di testa di Capogna ed è altrettanto bravo al 40’ a non farsi beffare dal cucchiaio di Iocolano. 0 a 0 e squadre a bere un the caldo.

 

Cronaca secondo tempo:

L’inizio di ripresa è frenetico: dagli sviluppi di un calcio d’angolo Marzorati si trova in area piccola tutto solo, ma il suo tiro è debole e Pisseri blocca. Capovolgimento di fronte e il signor Catanoso vede una irregolarità in area di rigore bluceleste dello stesso Marzorati che viene ammonito e che salterà quindi il derby. Dagli undici metri Eusepi si fa ipnotizzare da Pissardo che devia con il piede il rigore. Il ritmo non si placa, anzi. Il Lecco è un rullo e ci prova prima con Capogna e poi con Foglia, ma senza pungere come nelle precedenti occasioni. Il tecnico Longo capisce che deve cambiare più di qualcosa e inizia la girandola dei cambi, stravolgendo di fatto l’undici di partenza. La musica non cambia perché i grigi non si fanno mai vedere dalle parti di Pissardo e all’87’ Iocolano riesce a sgusciare in area e a colpire verso la porta, ma Pisseri salva per l’ennesima volta i suoi e congela il risultato. Nel recupero Stanco rischia di beffare i blucelesti di testa, ma il pallone si spegne sul fondo e al triplice fischio è 0 a 0.

 

TABELLINO

ALESSANDRIA (3-5-2): Pisseri, Prestia, Di Gennaro, Sini, Parodi, Casarini, Giorno (Frediani dal 79’), Di Quinzio (Bruccini dal 70’), Rubin (Mora dal 61’), Corazza (Stanco dal 79’), Eusepi (Arrighini dal 61’). A disposizione: Crisanto, Chiarello, Gazzi, Macchioni, Bellodi. Allenatore: Moreno Longo.

LECCO (3-5-2): Pissardo; Merli Sala, Marzorati, Cauz; Masini, Bolzoni, Foglia (Azzi dall’89’), Marotta (Celjak dal 72, Capoferri; Iocolano (Moleri dall’89’), Capogna (Mastroianni dal 79’). A disposizione: Borsellini, Lora, Mangni, Liguori, Malgrati, Nannini, Emmausso, Nesta. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

Ammoniti: Sini per l’Alessandria; Merli Sala, Marzorati per il Lecco.
Espulsi: Nessuno.

Arbitro: Sig. Luigi Catanoso (Reggio Calabria)
Assistenti: Sig. Giuseppe Pellino (Frattamaggiore) – Sig. Fabio Mattia Festa (Avellino)
IV Ufficiale: Sig. Maria Sole Ferrieri (Caputi di Livorno)